Postcards from Far Away

Anna Tifu, Romeo Scaccia, Buxus Consort Strings

Piazza Bentivoglio

Piazza Bentivoglio e con essa tutta Gualtieri si accendono e risplendono nel sabato sera del Buxus Consort Festival. Il concerto più importante dei quattro giorni di Gualtieri – occasione per riascoltare la musica di Ezio Bosso e per percorrere tutti insieme nuove strade nella musica – vede sul palco la Buxus Consort Strings, la grande orchestra d’archi del festival, assieme ad Anna Tifu al violino solista e Romeo Scaccia al pianoforte.

Il concerto si aprirà facendo risuonare la musica scritta da Ezio Bosso con tre brani che appartengono stilisticamente allo stesso periodo creativo. I Make His Crescent Fill or Lack, Speed Limit e Split vengono composte nel periodo successivo a quello in cui Bosso scrive prevalentemente quartetti: un periodo, quest’ultimo, nel quale il pianoforte comincia ad assumere un’importanza sempre maggiore. Split è uno dei brani più emblematici della poetica musicale di Bosso e rappresenta certamente anche una delle composizioni in cui la presenza del pianoforte si fa sempre più predominante.

Se il primo brano nasce da un’ispirazione di ascendenza poetica, appartenendo al progetto musicale che Ezio Bosso ha dedicato a Emily Dickinson a partire dal 2007, Speed Limit e Split appartengono invece al ciclo delle Road Sign Variations, una sorta di concept album in cui l’ispirazione primaria proviene dal sistema iconografico dei cartelli stradali inglesi. Nell’officina musicale di Ezio Bosso questo insieme di segni umili – apparentemente antiespressivi e incapaci di produrre qualunque ispirazione – diviene ad un tratto iper-espressivo e assume i connotati di dinamica propri dell’uomo e del suo universo emotivo, dimostrando ancora una volta come l’ispirazione che muove la scrittura musicale possa nutrirsi di influenze diversissime.

Dopo questo incipit il programma prosegue nel segno della vocazione al contemporaneo che il festival percorre con sempre più convinzione: l’orchestra del festival torna a proporre un brano di Max Richter. Del compositore inglese, che come Ezio Bosso ha ascendenze di matrice minimalista, sarà possibile ascoltare una composizione divenuta oramai celebre per gli usi cinematografici che ne sono stati fatti, On the Nature of Daylight. Il brano in realtà non è stato composto da Richter come musica da cinema, anzi, l’album a cui il brano appartiene, The Blue Notebooks, è stato definito dallo stesso autore una sorta di protest record, nato come risposta alla situazione politica che nel 2003 porta allo scoppio della guerra in Iraq.

A concludere il concerto saranno due brani eseguiti in prima nazionale di Oliver Davis, già ospite nel 2025 con il suo Dance Concerto: si tratta di Arco, un concerto in tre movimenti che nasce riferendosi esplicitamente alla musica per balletto della tradizione russa esplorando le diverse possibilità del movimento coreografico, e di Voyager ispirato ad una danza di tutt’altro genere, quella della sonda spaziale lanciata dalla NASA nel 2013.

Oliver Davis presenta Arco e Voyager

I movimenti iniziale e finale di Arco richiamano, sia nel ritmo sia nella melodia, la tradizione della musica per balletto russa, mentre il violino solista danza “come una farfalla” al di sopra dell’orchestra. Per contrasto, il movimento lento è caratterizzato da un’intensità pensosa e raccolta. Il brano è stato scritto per il mio terzo album, Dance, che ho registrato nello studio dei Beatles, il celebre Abbey Road Studio 2. Da allora, negli Stati Uniti è stato più volte utilizzato come musica per coreografie.

Ho iniziato a comporre Voyager, un lavoro in cinque movimenti, nell’autunno del 2013. L’opera è stata ispirata dallo straordinario viaggio della sonda della NASA. Volevo trasmettere l’idea che questa minuscola sonda fosse al tempo stesso sola e pioniera. Ho scritto il brano per il mio album d’esordio, Flight, registrato dalla London Symphony Orchestra con i solisti Kerenza Peacock e Huw Watkins.

sabato
12/09/2026
21.00

Programma del concerto

Ezio Bosso
I Make His Crescent Fill or Lack
Speed Limit, a Night Ride
Split, Postcards From Far Away for Piano and Strings

Max Richter
On the Nature of Daylight

Oliver Davis
Arco, Concerto for Violin and Strings*
Voyager, Concerto for Violin, Piano and Strings*

* prime nazionali

Interpreti

Solisti
violino Anna Tifu
pianoforte Romeo Scaccia

Buxus Consort Strings
violini primi Edoardo De Angelis*, Elisa Papandrea, Grazia Serradimigni, Sofia Ceci, Ludovico Furlani
violini secondi Luca Braga*, Gunilla Kerrich, Chiara Spagnolo, Carlotta Arata
viole Jessica Orlandi*, Claudia Chelli, Tessa Paola Rippo, Carmen Verzino
violoncelli Relja Lukic*, Paolo Perucchetti, Eugenio Catale
contrabbassi Salvatore La Mantia*, Pierluca Cilli

* prime parti soliste

Anna Tifu

Vincitrice nel 2007 del prestigioso concorso internazionale George Enescu di Bucarest, Anna Tifu è considerata una delle migliori interpreti della sua generazione. All’età di 12 anni, debutta alla Scala di Milano con il Concerto n.1 di Max Bruch. Viene ammessa, all’età di 17 anni, al Curtis Institute di Philadelphia. Si è esibita con alcune tra le più prestigiose Orchestre Nazionali ed Internazionali come l’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra Nazionale della RAI di Torino, Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, Simòn Bòlivar Orchestra del Venezuela, George Enescu Philarmonic, solo per citarne alcune, e ha collaborato con direttori del calibro di Yuri Temirkanov, Gustavo Dudamel, Diego Matheuz, Ezio Bosso, David Afkham, Mikko Franck, Jonathon Heyward.

Tra gli impegni più prestigiosi ricordiamo i concerti al George Enescu Festival di Bucarest con l’Orchestra RAI di Torino e Juraj Valcuha, il concerto con Gustavo Dudamel e la Simòn Bolìvar Orchestra del Venezuela, l’inaugurazione della Stagione a Genova, al Teatro Carlo Felice, dove, per l’occasione, si è esibita con il famoso violino Guarneri del Gesù detto “Il Cannone” appartenuto a Niccolò Paganini, l’inaugurazione a Venezia, al Teatro La Fenice, con Diego Matheuz, il concerto inaugurale della Stagione Fondazione Società dei Concerti di Milano dove è regolarmente invitata, il concerto allo Stradivari Festival di Cremona, dove si è esibita in uno spettacolo insieme all’étoile Carla Fracci, i concerti all’Auditorium Parco della Musica di Roma insieme a Yuri Temirkanov e l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia e l’inaugurazione della Stagione a Parigi, con l’Orchestra Filarmonica di Radio France, diretta da Mikko Franck.

Recente è il suo debutto per la casa discografica Warner Classics, in duo con il pianista Giuseppe Andaloro. Anna Tifu è stata testimonial della campagna pubblicitaria 2011 di Alitalia, assieme a Riccardo Muti, Giuseppe Tornatore ed Eleonora Abbagnato. Suona il violino Antonio Stradivari Maréchal Berthier 1716, ex Napoleone, e il violino Carlo Bergonzi Mischa Piastro 1739 della Fondazione Canale di Milano.

Romeo Scaccia

Nato ad Addis Abeba, in Etiopia, diplomato in pianoforte al Conservatorio di Cagliari, perfezionatosi sotto la guida di Alexander Lonquich presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo (Cuneo), Romeo Scaccia è un musicista poliedrico che si dedica anche alla composizione e alle tecniche di improvvisazione del jazz.

Nel 2006 ha formato una band con i chitarristi Frank Gambale e Abraham Laboriel, il batterista Steve Gadd e il saxofonista Andy Snitzer. Per l’American Film Institute ha scritto colonne sonore per film, cortometraggi, documentari. Nel 2011 ha pubblicato l’album per pianoforte solo Not Yet, presentato all’Auvernier Jazz Festival. È autore della musica che ha accompagnato, alla Camera dei Deputati, la mostra multimediale I 150 anni dell’Unità d’Italia.

Buxus Consort Strings

L’orchestra d’archi Buxus Consort Strings nasce in occasione del Buxus Consort Festival dal desiderio di riunire in una formazione orchestrale i musicisti che hanno lavorato con Ezio Bosso e che hanno assimilato il suo modo di lavorare. Il proposito è quello di provare a mettere in pratica le idee che il Maestro Bosso, per formazione virtuoso di contrabbasso, ha sempre professato rispetto agli archi.

Tutti i musicisti che fanno parte dell’orchestra sono accomunati infatti dall’aver lavorato con il Maestro e molti di essi hanno fatto parte delle formazioni orchestrali da lui fondate in precedenza: in particolare, la StradivariFestival Chamber Orchestra, costituita nel 2017 in occasione del Festival Stradivari di Cremona, e la Europe Philharmonic Orchestra, nata nel 2019 in seguito all’evento Grazie Claudio, realizzato a Bologna per ricordare Claudio Abbado a cinque anni dalla sua scomparsa.

Prezzi

Settore 1
garantito maltempo
intero > 25 euro
ridotto under 30 > 18 euro
ridotto under 14 > 10 euro

Settore 2
intero > 20 euro
ridotto under 30 > 14 euro
ridotto under 14 > 8 euro

Location

Gualtieri
Piazza Bentivoglio

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Ulteriori informazioni

Visita la pagina della Biglietteria per ogni ulteriore informazione.

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