Relja Lukic, Maria Semeraro
Teatro Sociale di Gualtieri
Con questo concerto mattutino che vede esibirsi Relja Lukic al violoncello e Maria Semeraro al pianoforte le note di Grains (An Hailstorm) e della celebre Following, a Bird tornano a risuonare all’interno del Teatro Sociale di Gualtieri a quasi dieci anni dalla registrazione per Sony Classical del disco di inediti intitolato The Things That Remain.
Erano infatti le giornate del 29 e 30 settembre del 2016 quando, proprio all’interno del teatro di Gualtieri, Ezio Bosso e Relja Lukic registravano, tra gli altri, questi due brani che fino ad allora non erano mai comparsi in disco.
Grains (An Hailstorm) con ogni probabilità è la quinta delle Sea Songs, il ciclo dedicato al mare e ai suoi elementi composto da Bosso tra il 2005 e il 2006: un ciclo che doveva contare nove brani e che vide la pubblicazione in disco solo dei primi quattro. Originariamente scritta per viola e pianoforte e intitolata Hands and Grains, la Sea Song n. 5 viene successivamente ripresa e trascritta per violoncello e pianoforte, e trova la sua forma definitiva in occasione della registrazione per Sony Classical realizzata nel settembre del 2016.
Anche Following, a Bird è parte di un progetto musicale che Ezio Bosso non ha mai portato alla pubblicazione definitiva: si tratta della Sonata n. 1 per violino e pianoforte dal titolo Unconditioned, di cui il brano doveva rappresentare il terzo movimento. Scritto originariamente nel 2012, Following, a Bird viene portato al successo da Ezio Bosso nella versione per pianoforte solo: successivamente, proprio su insistenza dell’amico violoncellista Relja Lukic, viene trascritto per violoncello e pianoforte.
Ad affiancare Grains e Following nel programma di questo concerto dedicato al repertorio per violoncello e pianoforte sarà, in apertura, la Sea Song n. 1, dal titolo Before the Sea. Un altro brano in cui la voce del violoncello viene portata ad una fortissima intensità espressiva che, nel dialogo con la pagina pianistica, riesce ad evocare in tutta la sua ampiezza la dinamica del moto delle onde.
La seconda parte del concerto continua l’affondo nel repertorio per violoncello e pianoforte percorrendo le strade della musica contemporanea. In esclusiva per il festival Lukic e Semeraro interpreteranno infatti, in prima esecuzione assoluta, la Sonata for cello and piano in quattro movimenti di Andrea Battistoni. Classe 1987 Battistoni è violoncellista, compositore e direttore d’orchestra di fama internazionale. Le sue composizioni hanno certamente alcune affinità con quelle di Bosso: entrambi sono accomunati dal percorrere le forme classiche (la sonata in quattro movimenti è esemplificativa da questo punto vista) e da una scrittura in l’originalità non viene ricercata nella sperimentazione d’avanguardia, ma semmai attraverso il rinnovamento del linguaggio musicale. Entrambi inoltre approdano alla composizione dopo un percorso da virtuosi di uno strumento ad arco (il contrabbasso per Bosso, il violoncello per Battistoni) e questo elemento influenza in maniera determinante la scrittura musicale.
Andrea Battistoni racconta la Sonata for cello and piano
Ho sognato a lungo di dedicare al violoncello una sonata, desiderando concepire un’opera meditata ed estesa, sulla scia delle grandi pagine scritte per il mio strumento da autori che amo molto, Rachmaninov e Šostakovič su tutti, senza dimenticare Debussy. Il periodo di interruzione forzata dai viaggi e dal lavoro portato dalla pandemia del 2020 mi ha regalato il tempo di dedicarmi a questo progetto a lungo vagheggiato. È nato così un brano che sento molto, al pari di un autoritratto in musica.
Il primo movimento, Nighthawks, non è direttamente ispirato al celebre dipinto di Edward Hopper, ma evoca la stessa atmosfera notturna e vagamente inquietante. Gli strumenti dapprima dialogano con linee melodiche dai tratti improvvisatori, per poi piegarsi a un canto fortemente espressivo, debitore del melodismo romantico. Tanto l’esposizione risuona sospesa e malinconica quanto lo sviluppo sa farsi invece concitato e aggressivo. La chiusa è di nuovo meditativa, condotta sull’ostinato dei pizzicati arpeggiati del violoncello.
Tecnicamente impegnativo, il successivo Scherzo richiede agli esecutori agilità e “salti” acrobatici tanto quanto gli spericolati funambolismi del parkour. In forma ABA, questo secondo movimento è un’esplosione di energia cinetica in cui pianoforte e violoncello si rincorrono con virtuosismo tagliente.
La Ballad è invece un momento di lirica effusione, una romanza senza parole elegiaca che emerge dalla salmodia iniziale del pianoforte, immersa nell’alone del pedale di risonanza.
Nel Finale il brano è portato ad una vorticosa e coinvolgente chiusa attraverso la struttura del rondò-sonata caro ai compositori della tradizione, riletta qui in una chiave contemporanea contaminata da accenti jazz, pop e rock. Sogni, ambizioni, terrori, speranze, gioie…in questa musica, di me c’è tutto.
domenica
13/09/2026
11.00
Programma del concerto
Ezio Bosso
Before the Sea
Grains (An Hailstorm)
Unconditioned (Following, a Bird)
Andrea Battistoni
Sonata for cello and piano*
I. Nighthawks
II. Parkour
III. Ballad
IV. Finale
* prima esecuzione assoluta
Interpreti
violoncello Relja Lukic
pianoforte Maria Semeraro
Relja Lukic
Nato a Belgrado, compie i primi studi sotto la guida del nonno materno, Vincenzo Olgiati. Si perfeziona presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e l’Accademia Walter Stauffer di Cremona, con il Maestro Rocco Filippini.
Ancora studente, inizia l’attività concertistica e discografica come violoncello solista del Divertimento Ensemble che, sotto la direzione del Maestro Sandro Gorli, affronta un vasto repertorio che dai classici arriva ai maggiori compositori del Secondo Novecento. Dal 2004 al 2018 è stato ospite regolare dello Stresa Festival, diretto dal Maestro Gianandrea Noseda. È stato primo violoncello ospite dell’Orchestra del Teatro alla Scala e della Hyogo PAC Orchestra, diretta dal Maestro Yutaka Sado. Ha effettuato numerose tournée in Giappone, sia con l’orchestra che con il trio del Teatro Regio di Torino.
Nel 2008 inizia una intensa collaborazione con il Maestro Ezio Bosso, che lo porterà ad eseguire molte delle sue prime assolute: la Sinfonia n.1, Oceans per violoncello e orchestra, la Sinfonia n. 2, e Roots per violoncello, pianoforte e orchestra. Roots è anche il titolo del doppio CD, uscito nel 2018 per Sony Classical, in duo con il Maestro Bosso.
Dal 2012 è membro del Trio Magritte, insieme a Emanuela Piemonti e Francesco de Angelis. È di recente pubblicazione l’incisione dell’integrale dei Trii di Schubert. Tiene delle Master class presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino e presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo.
Dal 2000 è primo violoncello dell’Orchestra del Teatro Regio di Torino ed è tra i fondatori del Quartetto d’archi e della Filarmonica TRT.
Maria Semeraro
Maria Semeraro ha compiuto la sua formazione musicale presso l’Accademia Pianistica “Incontri col Maestro” di Imola con Franco Scala e al Conservatorio Verdi di Milano con Riccardo Risaliti. Ha tenuto recitals in Italia e all’estero come solista e con orchestre come l’Arturo Toscanini di Parma, l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, l’Orchestra Sinfonica di Mosca, l’Orchestra della Lituania Orpheus Chamber Orchestra.
Svolge con passione un’intensa attività cameristica. Dal 2004 ha costituito un duo stabile con il violoncellista Andrea Favalessa dedicandosi alla riscoperta e approfondimento del repertorio più inusuale. Ha collaborato con musicisti come Rocco Filippini, Enrico Dindo, Luca Fanfoni e Quartetto Noferini. Dal 2020 è pianista della masterclass di violoncello tenuta a San Ginesio da Mario Brunello organizzata dagli Amici della Musica di Ancona.
Ha fondato a Milano, insieme ad Andrea Favalessa, l’Associazione Maestro Raro che si rivolge alla didattica, con un particolare interesse nei confronti dei bambini sin dalla più tenera età, e all’organizzazione di Primavera da Camera, un festival dedicato completamente alla musica da camera. Nel 2021 ha curato il Festival Noi e l’Altro, nato da una collaborazione tra Maestro Raro e Spazio Classica, incentrato sul tema dell’inclusione attraverso la musica.
Prezzi
Settore unico
intero > 15 euro
ridotto under 30 > 11 euro
ridotto under 14 > 6 euro
Location
Gualtieri
Teatro Sociale
clicca qui per la posizione
Ulteriori informazioni
Visita la pagina della Biglietteria per ogni ulteriore informazione.
BUXUS CONSORT FESTIVAL - SESTA EDIZIONE 2026
Sostenitori istituzionali
Main Partner
Con il contributo di
Con il patrocinio di
Partnership
BUXUS CONSORT FESTIVAL
SESTA EDIZIONE 2026
Sostenitori istituzionali
Main Partner
Con il contributo di
Con il patrocinio di
Partnership





