Another Humanity

Piazza Bentivoglio
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Piazza Bentivoglio
Another Humanity
Anna Tifu, Romeo Scaccia, Buxus Consort Strings

Con il concerto finale, come vuole oramai la tradizione, si torna a illuminare Piazza Bentivoglio di musica: un evento che diviene al tempo stesso un concerto e una festa per ricordare tutte le volte che Ezio Bosso, proprio su Piazza Bentivoglio, ci ha fatti viaggiare lontano, fuori e dentro di noi, con la sua musica.

Anche per quest’anno a salire sul palco con l’orchestra del festival, la Buxus Consort Strings, sarà Anna Tifu straordinaria interprete e virtuosa del violino, oramai ospite di riferimento per il festival.

Il programma del concerto di Piazza Bentivoglio di quest’anno è votato al contemporaneo e vede l’esecuzione in prima nazionale di Dance Concerto di Oliver Davis e in prima assoluta di due brani scritti appositamente per il festival da Romeo Scaccia e dedicati alla memoria di Ezio Bosso: Valzer delle ombre e Minimal Sparks, Echoes for Ezio. Ad accomunare il percorso di Ezio Bosso con quello di Kilar, Davis e Scaccia è l’aver avuto una predilezione per il cinema e aver lavorato in varie occasioni per la composizione di colonne sonore.

Di Ezio Bosso sarà possibile ascoltare una suite di tre brani ridotti per orchestra d’archi e tratti da Music for an Invisible Boy, la colonna sonora scritta nel 2014 per il film Il ragazzo invisibile di Gabriele Salvatores, con il quale Bosso aveva già collaborato per la colonna sonora di Io non ho paura e di Quo Vadis, Baby?.

Romeo Scaccia racconta i brani dedicati a Ezio Bosso

Valzer delle ombre è una riflessione musicale sulla coesistenza di luce e oscurità nell’identità umana. Ispirato al Valzer Triste di Sibelius e alle armonie malinconiche brahmsiane, il brano ne riprende alcuni stilemi armonici e poetici per ricollocarli in una scrittura contemporanea, attenta al gesto, al silenzio, e alla tensione drammaturgica.
Il cuore della composizione è affidato a un dialogo in contrasto tra il violino solista e la tessitura degli archi, che si inseguono senza mai fondersi completamente. Un conflitto sonoro che diventa metafora dell’individuo e della sua ombra, della parte visibile e di quella celata.
Il valzer, apparentemente regolare, viene scomposto da cambi d’umore improvvisi e da deviazioni armoniche che incrinano la ciclicità del tempo, lasciando emergere una malinconia sottile ma persistente. Il brano suggerisce che l’esposizione di sé, nella musica come nella vita, non sempre rivela la complessità che ci portiamo dentro: a volte l’ombra cammina accanto senza farsi notare, fino a che la musica la rivela.

Minimal Sparks, Echoes for Ezio è una composizione dedicata alla memoria di Ezio Bosso. Il brano esplora un linguaggio sonoro minimale ma energico, in cui frammenti melodici si rincorrono in un intreccio essenziale, guidati da una vitalità interiore che alterna slancio e sospensione.
Concepito come un omaggio intimo, Minimal Sparks, Echoes for Ezio mira a restituire l’essenza poetica del pensiero musicale di Bosso: un’idea di musica come dono e come atto di condivisione.
In questo paesaggio sonoro in mutamento si alternano luci ritmiche e pause improvvise, slanci di energia e attese, in un gioco dinamico della forma musicale minimalista.
L’ostinazione armonica, inizialmente stabile, viene gradualmente incrinata da cambi imprevisti, deviazioni che spezzano la ciclicità apparente, portando la musica su traiettorie inattese ma coerenti.
Il flusso musicale si rinnova attraverso sorprese armoniche che interrompono e rigenerano il percorso, come se ogni deviazione fosse un respiro nuovo, un’eco che si moltiplica nello spazio.

Anna Tifu

Vincitrice nel 2007 del prestigioso concorso internazionale George Enescu di Bucarest, Anna Tifu è considerata una delle migliori interpreti della sua generazione. All’età di 12 anni, debutta alla Scala di Milano con il Concerto n.1 di Max Bruch. Viene ammessa, all’età di 17 anni, al Curtis Institute di Philadelphia. Si è esibita con alcune tra le più prestigiose Orchestre Nazionali ed Internazionali come l’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra Nazionale della RAI di Torino, Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, Simòn Bòlivar Orchestra del Venezuela, George Enescu Philarmonic, solo per citarne alcune, e ha collaborato con direttori del calibro di Yuri Temirkanov, Gustavo Dudamel, Diego Matheuz, Ezio Bosso, David Afkham, Mikko Franck, Jonathon Heyward.

Tra gli impegni più prestigiosi ricordiamo i concerti al George Enescu Festival di Bucarest con l’Orchestra RAI di Torino e Juraj Valcuha, il concerto con Gustavo Dudamel e la Simòn Bolìvar Orchestra del Venezuela, l’inaugurazione della Stagione a Genova, al Teatro Carlo Felice, dove, per l’occasione, si è esibita con il famoso violino Guarneri del Gesù detto “Il Cannone” appartenuto a Niccolò Paganini, l’inaugurazione a Venezia, al Teatro La Fenice, con Diego Matheuz, il concerto inaugurale della Stagione Fondazione Società dei Concerti di Milano dove è regolarmente invitata, il concerto allo Stradivari Festival di Cremona, dove si è esibita in uno spettacolo insieme all’étoile Carla Fracci, i concerti all’Auditorium Parco della Musica di Roma insieme a Yuri Temirkanov e l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia e l’inaugurazione della Stagione a Parigi, con l’Orchestra Filarmonica di Radio France, diretta da Mikko Franck.

Recente è il suo debutto per la casa discografica Warner Classics, in duo con il pianista Giuseppe Andaloro. Anna Tifu è stata testimonial della campagna pubblicitaria 2011 di Alitalia, assieme a Riccardo Muti, Giuseppe Tornatore ed Eleonora Abbagnato. Suona il violino Antonio Stradivari Maréchal Berthier 1716, ex Napoleone, e il violino Carlo Bergonzi Mischa Piastro 1739 della Fondazione Canale di Milano.

Romeo Scaccia

Nato ad Addis Abeba, in Etiopia, diplomato in pianoforte al Conservatorio di Cagliari, perfezionatosi sotto la guida di Alexander Lonquich presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo (Cuneo), Romeo Scaccia è un musicista poliedrico che si dedica anche alla composizione e alle tecniche di improvvisazione del jazz.

Nel 2006 ha formato una band con i chitarristi Frank Gambale e Abraham Laboriel, il batterista Steve Gadd e il saxofonista Andy Snitzer. Per l’American Film Institute ha scritto colonne sonore per film, cortometraggi, documentari. Nel 2011 ha pubblicato l’album per pianoforte solo Not Yet, presentato all’Auvernier Jazz Festival. È autore della musica che ha accompagnato, alla Camera dei Deputati, la mostra multimediale I 150 anni dell’Unità d’Italia.

Buxus Consort Strings

L’orchestra d’archi Buxus Consort Strings nasce in occasione del Buxus Consort Festival dal desiderio di riunire in una formazione orchestrale i musicisti che hanno lavorato con Ezio Bosso e che hanno assimilato il suo modo di lavorare. Il proposito è quello di provare a mettere in pratica le idee che il Maestro Bosso, per formazione virtuoso di contrabbasso, ha sempre professato rispetto agli archi.

Tutti i musicisti che fanno parte dell’orchestra sono accomunati infatti dall’aver lavorato con il Maestro e molti di essi hanno fatto parte delle formazioni orchestrali da lui fondate in precedenza: in particolare, la StradivariFestival Chamber Orchestra, costituita nel 2017 in occasione del Festival Stradivari di Cremona, e la Europe Philharmonic Orchestra, nata nel 2019 in seguito all’evento Grazie Claudio, realizzato a Bologna per ricordare Claudio Abbado a cinque anni dalla sua scomparsa.

BIGLIETTI

settore 1 – garantito maltempo
intero > 30 euro
ridotto under 30 > 22 euro
ridotto under 14 > 12 euro

settore 2
intero > 25 euro
ridotto under 30 > 18 euro
ridotto under 14 > 10 euro

settore 3
intero > 20 euro
ridotto under 30 > 14 euro
ridotto under 14 > 8 euro

Acquista online

QUANDO

domenica 14 settembe 2025
ore 21.00

DOVE

Piazza Bentivoglio
clicca qui per la posizione

PROGRAMMA

Wojciech Kilar
Orawa

Romeo Scaccia
Valzer delle Ombre*
Minimal Sparks, Echoes for Ezio*

Oliver Davis
Dance Concerto**

Ezio Bosso
Music for an Invisible Boy
Another Humanity
The Choice
Climbing for a Smile

* prima esecuzione assoluta
** prima nazionale

SOLISTI

violino Anna Tifu
pianoforte Romeo Scaccia

BUXUS CONSORT STRINGS

violini primi Edoardo De Angelis*, Elisa Papandrea, Enrico Catale, Raul Erasmo Roa Pirela, Ludovico Furlani
violini secondi Nicolò Grassi*, Gunilla Kerrich, Samuele Leo, Carlotta Arata
viole Jessica Orlandi*, Tessa Paola Rippo, Zoe Canestrelli, Angelica Ceria
violoncelli Relja Lukic*, Francesco Marini, Eugenio Catale
contrabbassi Lucio Corenzi*, Margherita Vezzani
percussioni Andrea Dulbecco, Edoardo Maviglia
celesta Andrea Rebaudengo
*prime parti soliste

Another Humanity
Anna Tifu, Romeo Scaccia, Buxus Consort Strings
QUANDO

domenica 14 settembe 2025
ore 21.00

DOVE

Piazza Bentivoglio
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BIGLIETTI, PROGRAMMA, INTERPRETI

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Con il concerto finale, come vuole oramai la tradizione, si torna a illuminare Piazza Bentivoglio di musica: un evento che diviene al tempo stesso un concerto e una festa per ricordare tutte le volte che Ezio Bosso, proprio su Piazza Bentivoglio, ci ha fatti viaggiare lontano, fuori e dentro di noi, con la sua musica.

Anche per quest’anno a salire sul palco con l’orchestra del festival, la Buxus Consort Strings, sarà Anna Tifu straordinaria interprete e virtuosa del violino, oramai ospite di riferimento per il festival.

Il programma del concerto di Piazza Bentivoglio di quest’anno è votato al contemporaneo e vede l’esecuzione in prima nazionale di Dance Concerto di Oliver Davis e in prima assoluta di due brani scritti appositamente per il festival da Romeo Scaccia e dedicati alla memoria di Ezio Bosso: Valzer delle ombre e Minimal Sparks, Echoes for Ezio. Ad accomunare il percorso di Ezio Bosso con quello di Kilar, Davis e Scaccia è l’aver avuto una predilezione per il cinema e aver lavorato in varie occasioni per la composizione di colonne sonore.

Di Ezio Bosso sarà possibile ascoltare una suite di tre brani ridotti per orchestra d’archi e tratti da Music for an Invisible Boy, la colonna sonora scritta nel 2014 per il film Il ragazzo invisibile di Gabriele Salvatores, con il quale Bosso aveva già collaborato per la colonna sonora di Io non ho paura e di Quo Vadis, Baby?.

Romeo Scaccia racconta i brani dedicati a Ezio Bosso

Valzer delle ombre è una riflessione musicale sulla coesistenza di luce e oscurità nell’identità umana. Ispirato al Valzer Triste di Sibelius e alle armonie malinconiche brahmsiane, il brano ne riprende alcuni stilemi armonici e poetici per ricollocarli in una scrittura contemporanea, attenta al gesto, al silenzio, e alla tensione drammaturgica.
Il cuore della composizione è affidato a un dialogo in contrasto tra il violino solista e la tessitura degli archi, che si inseguono senza mai fondersi completamente. Un conflitto sonoro che diventa metafora dell’individuo e della sua ombra, della parte visibile e di quella celata.
Il valzer, apparentemente regolare, viene scomposto da cambi d’umore improvvisi e da deviazioni armoniche che incrinano la ciclicità del tempo, lasciando emergere una malinconia sottile ma persistente. Il brano suggerisce che l’esposizione di sé, nella musica come nella vita, non sempre rivela la complessità che ci portiamo dentro: a volte l’ombra cammina accanto senza farsi notare, fino a che la musica la rivela.

Minimal Sparks, Echoes for Ezio è una composizione dedicata alla memoria di Ezio Bosso. Il brano esplora un linguaggio sonoro minimale ma energico, in cui frammenti melodici si rincorrono in un intreccio essenziale, guidati da una vitalità interiore che alterna slancio e sospensione.
Concepito come un omaggio intimo, Minimal Sparks, Echoes for Ezio mira a restituire l’essenza poetica del pensiero musicale di Bosso: un’idea di musica come dono e come atto di condivisione.
In questo paesaggio sonoro in mutamento si alternano luci ritmiche e pause improvvise, slanci di energia e attese, in un gioco dinamico della forma musicale minimalista.
L’ostinazione armonica, inizialmente stabile, viene gradualmente incrinata da cambi imprevisti, deviazioni che spezzano la ciclicità apparente, portando la musica su traiettorie inattese ma coerenti.
Il flusso musicale si rinnova attraverso sorprese armoniche che interrompono e rigenerano il percorso, come se ogni deviazione fosse un respiro nuovo, un’eco che si moltiplica nello spazio.

Anna Tifu

Vincitrice nel 2007 del prestigioso concorso internazionale George Enescu di Bucarest, Anna Tifu è considerata una delle migliori interpreti della sua generazione. All’età di 12 anni, debutta alla Scala di Milano con il Concerto n.1 di Max Bruch. Viene ammessa, all’età di 17 anni, al Curtis Institute di Philadelphia. Si è esibita con alcune tra le più prestigiose Orchestre Nazionali ed Internazionali come l’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra Nazionale della RAI di Torino, Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, Simòn Bòlivar Orchestra del Venezuela, George Enescu Philarmonic, solo per citarne alcune, e ha collaborato con direttori del calibro di Yuri Temirkanov, Gustavo Dudamel, Diego Matheuz, Ezio Bosso, David Afkham, Mikko Franck, Jonathon Heyward.

Tra gli impegni più prestigiosi ricordiamo i concerti al George Enescu Festival di Bucarest con l’Orchestra RAI di Torino e Juraj Valcuha, il concerto con Gustavo Dudamel e la Simòn Bolìvar Orchestra del Venezuela, l’inaugurazione della Stagione a Genova, al Teatro Carlo Felice, dove, per l’occasione, si è esibita con il famoso violino Guarneri del Gesù detto “Il Cannone” appartenuto a Niccolò Paganini, l’inaugurazione a Venezia, al Teatro La Fenice, con Diego Matheuz, il concerto inaugurale della Stagione Fondazione Società dei Concerti di Milano dove è regolarmente invitata, il concerto allo Stradivari Festival di Cremona, dove si è esibita in uno spettacolo insieme all’étoile Carla Fracci, i concerti all’Auditorium Parco della Musica di Roma insieme a Yuri Temirkanov e l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia e l’inaugurazione della Stagione a Parigi, con l’Orchestra Filarmonica di Radio France, diretta da Mikko Franck.

Recente è il suo debutto per la casa discografica Warner Classics, in duo con il pianista Giuseppe Andaloro. Anna Tifu è stata testimonial della campagna pubblicitaria 2011 di Alitalia, assieme a Riccardo Muti, Giuseppe Tornatore ed Eleonora Abbagnato. Suona il violino Antonio Stradivari Maréchal Berthier 1716, ex Napoleone, e il violino Carlo Bergonzi Mischa Piastro 1739 della Fondazione Canale di Milano.

Romeo Scaccia

Nato ad Addis Abeba, in Etiopia, diplomato in pianoforte al Conservatorio di Cagliari, perfezionatosi sotto la guida di Alexander Lonquich presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo (Cuneo), Romeo Scaccia è un musicista poliedrico che si dedica anche alla composizione e alle tecniche di improvvisazione del jazz.

Nel 2006 ha formato una band con i chitarristi Frank Gambale e Abraham Laboriel, il batterista Steve Gadd e il saxofonista Andy Snitzer. Per l’American Film Institute ha scritto colonne sonore per film, cortometraggi, documentari. Nel 2011 ha pubblicato l’album per pianoforte solo Not Yet, presentato all’Auvernier Jazz Festival. È autore della musica che ha accompagnato, alla Camera dei Deputati, la mostra multimediale I 150 anni dell’Unità d’Italia.

Buxus Consort Strings

L’orchestra d’archi Buxus Consort Strings nasce in occasione del Buxus Consort Festival dal desiderio di riunire in una formazione orchestrale i musicisti che hanno lavorato con Ezio Bosso e che hanno assimilato il suo modo di lavorare. Il proposito è quello di provare a mettere in pratica le idee che il Maestro Bosso, per formazione virtuoso di contrabbasso, ha sempre professato rispetto agli archi.

Tutti i musicisti che fanno parte dell’orchestra sono accomunati infatti dall’aver lavorato con il Maestro e molti di essi hanno fatto parte delle formazioni orchestrali da lui fondate in precedenza: in particolare, la StradivariFestival Chamber Orchestra, costituita nel 2017 in occasione del Festival Stradivari di Cremona, e la Europe Philharmonic Orchestra, nata nel 2019 in seguito all’evento Grazie Claudio, realizzato a Bologna per ricordare Claudio Abbado a cinque anni dalla sua scomparsa.

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settore 1 – garantito maltempo
intero > 30 euro
ridotto under 30 > 22 euro
ridotto under 14 > 12 euro

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ridotto under 30 > 14 euro
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* prima esecuzione assoluta
** prima nazionale

SOLISTI

violino Anna Tifu
pianoforte Romeo Scaccia

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violini primi Edoardo De Angelis*, Elisa Papandrea, Enrico Catale, Raul Erasmo Roa Pirela, Ludovico Furlani
violini secondi Nicolò Grassi*, Gunilla Kerrich, Samuele Leo, Carlotta Arata
viole Jessica Orlandi*, Tessa Paola Rippo, Zoe Canestrelli, Angelica Ceria
violoncelli Relja Lukic*, Francesco Marini, Eugenio Catale
contrabbassi Lucio Corenzi*, Margherita Vezzani
percussioni Andrea Dulbecco, Edoardo Maviglia
celesta Andrea Rebaudengo
*prime parti soliste

BUXUS CONSORT FESTIVAL - QUINTA EDIZIONE 2025

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