Six Breaths
Busseto
Busseto
Teatro Verdi
Six Breaths
Gli 8 Violoncelli di Torino
Anteprima del Festival #3
Busseto, Teatro Verdi
in collaborazione con Comune di Busseto
La musica di Ezio Bosso torna ad abitare lo splendido Teatro Verdi di Busseto con un concerto speciale in memoria del compositore di origine torinese scomparso nel maggio del 2020. Ezio Bosso poco prima della scomparsa era divenuto cittadino onorario di Busseto in seguito al legame con il borgo della bassa parmense nato dalle oramai memorabili registrazioni per Rai 3 di Che storia è la musica, andata in onda in prima serata nel giugno del 2019 con un successo senza precedenti per un evento televisivo dedicato alla musica classica.
Il concerto nasce grazie alla collaborazione e al contributo del Comune di Busseto e costituisce un’anteprima del Buxus Consort Festival, il festival musicale dedicato a Ezio Bosso nato nel 2021 attorno al Teatro Sociale di Gualtieri, in provincia di Reggio Emilia. Il repertorio vede al centro uno dei progetti musicali più intensi di Ezio Bosso, i Six Breaths scritti per la Sidney Dance Company di Rafael Bonachela nel 2009. Un repertorio che lo stesso Ezio Bosso, con Gli 8 violoncelli di Torino, aveva portato a Parma nel giugno del 2016 in uno straordinario concerto nel cortile della Pilotta, promosso dal Teatro Regio per ParmaEstate.
I Six Breaths vengono composti dal Maestro Ezio Bosso nell’estate del 2009. L’occasione che porta alla nascita di questa suite per sei violoncelli solisti è duplice. Da un lato il Maestro Bosso in quel periodo sta componendo musica per balletto per la Sidney Dance Company di Rafael Bonachela, dall’altro l’amico e collaboratore Relja Lukic gli spedisce una trascrizione di proprio pugno del Sesto Concerto Brandeburghese di Johann Sebastian Bach, riscritta per sei violoncelli (la partitura originale del capolavoro bachiano prevede due viole, due viole da gamba, violoncello e violone). Il Maestro Lukic, oltre a chiedere un parere sulla trascrizione di Bach, viste le capacità compositive per violoncello del Maestro Bosso (erano trascorsi pochi mesi dell’incisione della Sinfonia n.1, Oceans…) domanda se abbia nel cassetto materiale compositivo per sei violoncelli da accostare alla trascrizione bachiana. Ad un silenzio di oltre un mese segue l’invio da parte del Maestro Bosso della prima versione dei Six Breaths per sei violoncelli (il pianoforte ad libitum sarà aggiunto successivamente).
I Six Breaths dunque se da un lato sono stati scritti avendo in mente le straordinarie coreografie di Rafael Bonachela, dall’altro certamente hanno tratto ispirazione – a partire dalla strumentazione scelta – dalla trascrizione del Concerto di Bach.
Ezio Bosso racconta i Six Breaths
“Respiriamo ma ne parliamo poco, ci pensiamo solo quando ci viene a fatica. Questa volta vi racconto un’altra storia, è la Storia che inizia col primo respiro, è la storia che appartiene a tutti noi. I polmoni, la poesia degli alveoli e noi nel mezzo.
Il nostro cuore batte tra di loro. Ogni respiro è una storia, dentro ogni nostro inalare aria ci sono mondi che non conosciamo. Il respiro è la base di ogni energia. C’è il respiro della terra, Okanagon lo chiamano i tibetani, il respiro profondo. Il primo respiro.
Ci sono modi di dire curiosi sul respiro; come essere nello stesso respiro e dire due cose opposte? E poi ci sono i respiri degli innamorati, quelli del pianto che bloccano il respiro. Il respiro della corsa. Essere senza respiro. In e Es insieme in una storia unica che arriva fino all’ultimo Respiro.
6 Respiri, 6 Violoncelli, Un pianoforte. 6 il numero del cielo e della terra, 6 il numero del respiro.
Ezio Bosso
Note di presentazione del concerto
Teatro Sociale di Gualtieri – 11 luglio 2013
Altre note
I Six Breaths sono stati registrati in disco con The London Cellos Ensemble (i violoncellisti della London Symphony Orchestra) nel 2011. La prima esecuzione pubblica integrale dei Six Breaths si è tenuta in anteprima al Teatro Sociale di Gualtieri l’11 luglio del 2013.
Il resto del programma
da Verdi a Chiti, passando per Bach
Accostare i Six Breaths al repertorio verdiano, trascritto per otto violoncelli da Arpinati e Murgia, oltre a rappresentare un omaggio degli 8 violoncelli di Torino al genius loci bussetano intende evidenziare un elemento che è condiviso sia dalla musica di Ezio Bosso che dalla musica verdiana: l’intensità e la passionalità della scrittura musicale. Oltre a questo l’iper-melodia che attraversa la pagina di Bosso certamente discende dalla tradizione lirica, di cui Verdi rappresenta uno dei monumenti più illustri.
La riscrittura per otto violoncelli delle pagine di Bach di Gian Paolo Chiti (dall’Aria sulla quarta corda, al corale La passione secondo Matteo BWM 244, fino alla celebre sezione Gesù, gioia del mio desiderio) porta con sé un principio di riconnessione dei Six Breaths alla loro matrice bachiana.
Gli 8 Violoncelli di Torino
Gli 8 violoncelli di Torino nascono nel 2005 da un sogno nel cassetto del Maestro Fabrice De Donatis desideroso di creare un gruppo violoncellistico, unico in Italia, composto da musicisti di consolidata carriera che fossero uniti da un forte legame di amicizia. L’ottetto è stato più volte ospite di Festival nazionali ed internazionali come il Festival Nei Suoni dei Luoghi, il Festival violoncellistico Alfredo Piatti, I Suoni delle Dolomiti, il Festival Violoncelles en Folie e il Festival de Musique de Chambre en Pays de Gex e il Rio International Cello Encounter di Rio de Janeiro.
Alcuni dei componenti degli 8 Violoncelli di Torino hanno avuto un legame stretto con il Maestro Bosso, fatto di amicizia, collaborazioni e concerti sin dai tempi degli studi al Conservatorio Verdi di Torino. La formazione nel 2016 ha portato in tournée i Six Breaths con Ezio Bosso in una serie di concerti che hanno attraversato l’Italia con una partecipazione di pubblico senza precedenti.
QUANDO
giovedì 4 settembe 2025
ore 21.00
DOVE
Teatro Verdi – Busseto
clicca qui per la posizione
PROGRAMMA
Giuseppe Verdi
Ouverture da Nabucco*
Ave Maria da Quattro pezzi sacri**
Finale atto II “…le folgori intorno…” da Nabucco**
* trascrizione Alessio Murgia
** trascrizione Giulio Arpinati
Gian Paolo Chiti
Bach en promenade per otto violoncelli
Ezio Bosso
Six Breaths
I Breath, Draw Breath
II Breath, Out of Breath
III Breath, Crying Breath
IV Breath, In The Same Breath
V Breath, Under One’s Breath
VI Breath, The Last Breath
GLI 8 VIOLONCELLI DI TORINO
violoncelli Pierpaolo Toso, Relja Lukic, Francesca Gosio, Claudia Ravetto, Fabrice De Donatis, Alberto Capellaro, Paola Perardi, Giulio Arpinati
Six Breaths
Gli 8 Violoncelli di Torino
Anteprima del Festival #3
Busseto, Teatro Verdi
in collaborazione con Comune di Busseto
QUANDO
giovedì 4 settembe 2025
ore 21.00
DOVE
Teatro Verdi – Busseto
clicca qui per la posizione
BIGLIETTI, PROGRAMMA, INTERPRETI
La musica di Ezio Bosso torna ad abitare lo splendido Teatro Verdi di Busseto con un concerto speciale in memoria del compositore di origine torinese scomparso nel maggio del 2020. Ezio Bosso poco prima della scomparsa era divenuto cittadino onorario di Busseto in seguito al legame con il borgo della bassa parmense nato dalle oramai memorabili registrazioni per Rai 3 di Che storia è la musica, andata in onda in prima serata nel giugno del 2019 con un successo senza precedenti per un evento televisivo dedicato alla musica classica.
Il concerto nasce grazie alla collaborazione e al contributo del Comune di Busseto e costituisce un’anteprima del Buxus Consort Festival, il festival musicale dedicato a Ezio Bosso nato nel 2021 attorno al Teatro Sociale di Gualtieri, in provincia di Reggio Emilia. Il repertorio vede al centro uno dei progetti musicali più intensi di Ezio Bosso, i Six Breaths scritti per la Sidney Dance Company di Rafael Bonachela nel 2009. Un repertorio che lo stesso Ezio Bosso, con Gli 8 violoncelli di Torino, aveva portato a Parma nel giugno del 2016 in uno straordinario concerto nel cortile della Pilotta, promosso dal Teatro Regio per ParmaEstate.
I Six Breaths vengono composti dal Maestro Ezio Bosso nell’estate del 2009. L’occasione che porta alla nascita di questa suite per sei violoncelli solisti è duplice. Da un lato il Maestro Bosso in quel periodo sta componendo musica per balletto per la Sidney Dance Company di Rafael Bonachela, dall’altro l’amico e collaboratore Relja Lukic gli spedisce una trascrizione di proprio pugno del Sesto Concerto Brandeburghese di Johann Sebastian Bach, riscritta per sei violoncelli (la partitura originale del capolavoro bachiano prevede due viole, due viole da gamba, violoncello e violone). Il Maestro Lukic, oltre a chiedere un parere sulla trascrizione di Bach, viste le capacità compositive per violoncello del Maestro Bosso (erano trascorsi pochi mesi dell’incisione della Sinfonia n.1, Oceans…) domanda se abbia nel cassetto materiale compositivo per sei violoncelli da accostare alla trascrizione bachiana. Ad un silenzio di oltre un mese segue l’invio da parte del Maestro Bosso della prima versione dei Six Breaths per sei violoncelli (il pianoforte ad libitum sarà aggiunto successivamente).
I Six Breaths dunque se da un lato sono stati scritti avendo in mente le straordinarie coreografie di Rafael Bonachela, dall’altro certamente hanno tratto ispirazione – a partire dalla strumentazione scelta – dalla trascrizione del Concerto di Bach.
Ezio Bosso racconta i “Six Breaths”
“Respiriamo ma ne parliamo poco, ci pensiamo solo quando ci viene a fatica. Questa volta vi racconto un’altra storia, è la Storia che inizia col primo respiro, è la storia che appartiene a tutti noi. I polmoni, la poesia degli alveoli e noi nel mezzo.
Il nostro cuore batte tra di loro. Ogni respiro è una storia, dentro ogni nostro inalare aria ci sono mondi che non conosciamo. Il respiro è la base di ogni energia. C’è il respiro della terra, Okanagon lo chiamano i tibetani, il respiro profondo. Il primo respiro.
Ci sono modi di dire curiosi sul respiro; come essere nello stesso respiro e dire due cose opposte? E poi ci sono i respiri degli innamorati, quelli del pianto che bloccano il respiro. Il respiro della corsa. Essere senza respiro. In e Es insieme in una storia unica che arriva fino all’ultimo Respiro.
6 Respiri, 6 Violoncelli, Un pianoforte. 6 il numero del cielo e della terra, 6 il numero del respiro.
Ezio Bosso
Note di presentazione del concerto
Teatro Sociale di Gualtieri – 11 luglio 2013
Altre note
I Six Breaths sono stati registrati in disco con The London Cellos Ensemble (i violoncellisti della London Symphony Orchestra) nel 2011. La prima esecuzione pubblica integrale dei Six Breaths si è tenuta in anteprima al Teatro Sociale di Gualtieri l’11 luglio del 2013.
Il resto del programma
da Verdi a Chiti, passando per Bach
Accostare i Six Breaths al repertorio verdiano, trascritto per otto violoncelli da Arpinati e Murgia, oltre a rappresentare un omaggio degli 8 violoncelli di Torino al genius loci bussetano intende evidenziare un elemento che è condiviso sia dalla musica di Ezio Bosso che dalla musica verdiana: l’intensità e la passionalità della scrittura musicale. Oltre a questo l’iper-melodia che attraversa la pagina di Bosso certamente discende dalla tradizione lirica, di cui Verdi rappresenta uno dei monumenti più illustri.
La riscrittura per otto violoncelli delle pagine di Bach di Gian Paolo Chiti (dall’Aria sulla quarta corda, al corale La passione secondo Matteo BWM 244, fino alla celebre sezione Gesù, gioia del mio desiderio) porta con sé un principio di riconnessione dei Six Breaths alla loro matrice bachiana.
Gli 8 Violoncelli di Torino
Gli 8 violoncelli di Torino nascono nel 2005 da un sogno nel cassetto del Maestro Fabrice De Donatis desideroso di creare un gruppo violoncellistico, unico in Italia, composto da musicisti di consolidata carriera che fossero uniti da un forte legame di amicizia. L’ottetto è stato più volte ospite di Festival nazionali ed internazionali come il Festival Nei Suoni dei Luoghi, il Festival violoncellistico Alfredo Piatti, I Suoni delle Dolomiti, il Festival Violoncelles en Folie e il Festival de Musique de Chambre en Pays de Gex e il Rio International Cello Encounter di Rio de Janeiro.
Alcuni dei componenti degli 8 Violoncelli di Torino hanno avuto un legame stretto con il Maestro Bosso, fatto di amicizia, collaborazioni e concerti sin dai tempi degli studi al Conservatorio Verdi di Torino. La formazione nel 2016 ha portato in tournée i Six Breaths con Ezio Bosso in una serie di concerti che hanno attraversato l’Italia con una partecipazione di pubblico senza precedenti.
PROGRAMMA
Giuseppe Verdi
Ouverture da Nabucco*
Ave Maria da Quattro pezzi sacri**
Finale atto II “…le folgori intorno…” da Nabucco**
* trascrizione Alessio Murgia
** trascrizione Giulio Arpinati
Gian Paolo Chiti
Bach en promenade per otto violoncelli
Ezio Bosso
Six Breaths
I Breath, Draw Breath
II Breath, Out of Breath
III Breath, Crying Breath
IV Breath, In The Same Breath
V Breath, Under One’s Breath
VI Breath, The Last Breath
GLI 8 VIOLONCELLI DI TORINO
violoncelli Pierpaolo Toso, Relja Lukic, Francesca Gosio, Claudia Ravetto, Fabrice De Donatis, Alberto Capellaro, Paola Perardi, Giulio Arpinati
In collaborazione e con il contributo di
Con il contributo di







