Music for the Lodger

VILLA PALLAVICINO, BUSSETO
Music for the Lodger
VILLA PALLAVICINO
BUSSETO
Music for the Lodger
Quartetto d’archi di Torino
Sonorizzazione live del film di Hitchcock

Anteprima del Festival #3
Busseto, Cortile delle Scuderie di Villa Pallavicino

La musica di Ezio Bosso torna a Busseto per il secondo anno consecutivo con un concerto speciale in memoria del compositore di origine torinese scomparso nel maggio del 2020. Ezio Bosso poco prima della scomparsa era divenuto cittadino onorario di Busseto in seguito al legame con il borgo della bassa parmense nato dalle oramai memorabili registrazioni per Rai 3 di Che storia è la musica, andata in onda in prima serata nel giugno del 2019 con un successo senza precedenti per un evento televisivo dedicato alla musica classica.

Il concerto nasce grazie alla collaborazione e al contributo del Comune di Busseto e al sostegno di Gas Sales e costituisce un’anteprima del Buxus Consort Festival, il festival musicale dedicato a Ezio Bosso nato nel 2021 attorno al Teatro Sociale di Gualtieri, in provincia di Reggio Emilia.

Nella suggestiva cornice del cortile delle scuderie di Villa Pallavicino il Quartetto d’archi di Torino farà rivivere la colonna sonora che Ezio Bosso ha scritto per il film del 1927 di Alfred Hitchcock, The Lodger. A Story of the London Fog.

Music for the Lodger, successivamente divenuto il Quartetto d’archi n. 5, nasce nel 2006, quando il festival le Strade del Cinema di Aosta commissiona a Ezio Bosso la realizzazione di una colonna sonora originale per la sonorizzazione live di una delle primissime pellicole di Alfred Hitchcock.

Ezio Bosso si è già confrontato con il cinema scrivendo le colonne sonore di film come Un amore e Qui non è il paradiso di Gianluca Maria Tavarelli, e di Io non ho paura e Quo vadis, Baby? di Gabriele Salvatores. In questo caso, tuttavia, si trova a lavorare su una pellicola completamente diversa: un film muto in bianco e nero dalle atmosfere noir, intrise di nebbia e mistero.

Il lavoro di scrittura comincia a unirsi alle immagini della pellicola di Hitchcock assieme al Quartetto d’archi di Torino durante alcuni giorni di prove nello studio di Ezio Bosso nella casa di Monchiero Alto. La prima esecuzione dell’opera verrà realizzata il 12 agosto del 2006 nella cornice del Teatro Romano di Aosta per il festival Strade del Cinema.

Per il Museo Nazionale del Cinema l’opera verrà eseguita nuovamente il 26 febbraio del 2007 al Cinema Massimo di Torino in occasione della presentazione della versione restaurata della pellicola di Hitchcock. Durante le prime esecuzioni Ezio Bosso suona in alcuni degli intermezzi aleatori che sono previsti tra un brano e l’altro.

Dopo le prime due esecuzioni l’opera non verrà più eseguita dal vivo sino a quando il Quartetto d’archi di Torino, dopo un complesso lavoro di risincronizzazione dei brani sulla pellicola, non la riprende il 7 agosto 2022, per una nuova esecuzione dal vivo, commissionata dal festival Strade del Cinema di Aosta a distanza di 16 anni dalla prima.

Altre note

Ezio Bosso a partire dal 2017 raccoglierà i brani di Music for the Lodger in disco, in digital edition, riordinandoli e rivedendo buona parte della titolazione originaria. Uno dei brani, The Night Walker, verrà escluso dalla pubblicazione.

Nel programma del concerto vengono ripresi tutti i brani con titolazione e ordine originari: i titoli scelti da Ezio Bosso per la pubblicazione in disco, quando differiscono da quelli originari, sono segnalati a fianco.

Gli intermezzi aleatori durante i quali dal vivo Ezio Bosso era solito improvvisare al pianoforte o al contrabbasso, di impossibile ricostruzione, sono sostituiti da tre brani scritti da Manuel Zigante del Quartetto d’archi di Torino. Uno di questi, The Lodger da 22 a 26, contiene al proprio interno Grave, Alone Before the End, unico tra gli intermezzi aleatori originari presente nel disco.

Il film di Alfred Hitchcock

A Londra nelle notti di nebbia un serial killer chiamato “il vendicatore” uccide giovani donne bionde, terrorizzando la città. I coniugi Bunting affittano una stanza a Jonathan Drew che, a causa del proprio comportamento equivoco, attira immediatamente i sospetti del detective Joe Chandler. Jonathan si trova a essere ingiustamente accusato di essere l’autore dei tremendi omicidi.

Tra ombre e nebbie, suspense e rivelazioni, The Lodger inaugura i temi del falso sospetto, dell’amore e della morte tipici della poetica di Hitchcock, tanto che lo stesso regista – che compare per la prima volta in ben due cameo – lo considererà il proprio primo vero film.

Quartetto d’archi di Torino

Con più di trent’anni di attività alle spalle, il Quartetto d’archi di Torino è presente nelle più importanti stagioni concertistiche internazionali. Vincitore di numerosi premi e riconoscimenti, è nel 2002 che raggiunge la notorietà con l’incisione della colonna sonora del film Io non ho paura (Gabriele Salvatores, 2003), composta da Ezio Bosso nel 2002. La collaborazione con il Maestro Bosso prosegue con altre due incisioni, The Way of 1000 and 1 Comet (2004) e The Lodger (2005).

QUANDO

mercoledì 22 luglio 2026
ore 21.30

DOVE

Busseto – Cortile delle Scuderie di Villa Pallavicino
clicca qui per la posizione

PROGRAMMA

Ezio Bosso
Quartetto n. 5, Music for the Lodger
Murders and People
Daisy’s (Introduction)
The Arrival (Adagio)

[Intermezzo – Manuel Zigante, The Lodger da 22 a 26
contiene Grave, Alone Before the End di Ezio Bosso]

Beautiful Blond Hair (Andante, Connections)
The Night Walker
Mechanical Dolls (Intermezzo 1)
The Solution (Intermezzo 2, The Hunting)
The Gift (Moderato, The Seduction)
Shy (Adagio, Sickness)
Dating Tensions (Allegretto, Discover You)
An Impossible Love (Lento)
Revenge (Presto, You Are Mine!)

[Intermezzo – Manuel Zigante, Albertino / Manette]

The Lynch (Finale, Allegro con fuoco)

ESECUTORI

violino Edoardo De Angelis
violino Umberto Fantini
viola Andrea Repetto
violoncello Manuel Zigante

BIGLIETTI

intero > 15 euro
ridotto under 30 > 10 euro
ridotto under 14 > 6 euro
acquista online

Music for the Lodger
Quartetto d’archi di Torino
Sonorizzazione live del film di Hitchcock

Anteprima del Festival #3
Busseto, Cortile delle Scuderie di Villa Pallavicino

Quando
mercoledì 22 luglio 2026 – ore 21.30

Dove
Busseto – Cortile delle Scuderie di Villa Pallavicino
Clicca qui per la posizione

Modalità di ingresso, programma, interpreti
Clicca qui e scorri alla sezione

La musica di Ezio Bosso torna a Busseto per il secondo anno consecutivo con un concerto speciale in memoria del compositore di origine torinese scomparso nel maggio del 2020. Ezio Bosso poco prima della scomparsa era divenuto cittadino onorario di Busseto in seguito al legame con il borgo della bassa parmense nato dalle oramai memorabili registrazioni per Rai 3 di Che storia è la musica, andata in onda in prima serata nel giugno del 2019 con un successo senza precedenti per un evento televisivo dedicato alla musica classica.

Il concerto nasce grazie alla collaborazione e al contributo del Comune di Busseto e al sostegno di Gas Sales e costituisce un’anteprima del Buxus Consort Festival, il festival musicale dedicato a Ezio Bosso nato nel 2021 attorno al Teatro Sociale di Gualtieri, in provincia di Reggio Emilia.

Nella suggestiva cornice del cortile delle scuderie di Villa Pallavicino il Quartetto d’archi di Torino farà rivivere la colonna sonora che Ezio Bosso ha scritto per il film del 1927 di Alfred Hitchcock, The Lodger. A Story of the London Fog.

Music for the Lodger, successivamente divenuto il Quartetto d’archi n. 5, nasce nel 2006, quando il festival le Strade del cinema di Aosta commissiona a Ezio Bosso la realizzazione di una colonna sonora originale per la sonorizzazione live di una delle primissime pellicole di Alfred Hitchcock.

Ezio Bosso si è già confrontato con il cinema scrivendo le colonne sonore di film come Un amore e Qui non è il paradiso di Giuseppe Maria Tavarelli, e di Io non ho paura e Quo vadis, Baby? di Gabriele Salvatores. In questo caso, tuttavia, si trova a lavorare su una pellicola completamente diversa: un film muto in bianco e nero dalle atmosfere noir, intrise di nebbia e mistero.

Il lavoro di scrittura comincia a unirsi alle immagini della pellicola di Hitchcock assieme al Quartetto d’archi di Torino durante alcuni giorni di prove nello studio di Ezio Bosso nella casa di Monchiero Alto. La prima esecuzione dell’opera verrà realizzata il 12 agosto del 2006 nella cornice del Teatro Romano di Aosta per il festival Strade del cinema.

Per il Museo Nazionale del Cinema l’opera verrà eseguita nuovamente il 26 febbraio del 2007 al Cinema Massimo di Torino in occasione della presentazione della versione restaurata della pellicola di Hitchcock. Durante le prime esecuzioni Ezio Bosso suona in alcuni degli intermezzi aleatori che sono previsti tra un brano e l’altro.

Dopo le prime due esecuzioni l’opera non verrà più eseguita dal vivo sino a quando il Quartetto d’archi di Torino, dopo un complesso lavoro di risincronizzazione dei brani sulla pellicola, non la riprende il 7 agosto 2022, per una nuova esecuzione dal vivo, commissionata dal festival Strade del Cinema di Aosta a distanza di 16 anni dalla prima.

Altre note

Ezio Bosso a partire dal 2017 raccoglierà i brani di Music for the Lodger in disco, in digital edition, riordinandoli e rivedendo buona parte della titolazione originaria. Uno dei brani, The Night Walker, verrà escluso dalla pubblicazione.

Nel programma del concerto vengono ripresi tutti i brani con titolazione e ordine originari: i titoli scelti da Ezio Bosso per la pubblicazione in disco, quando differiscono da quelli originari, sono segnalati a fianco.

Gli intermezzi aleatori durante i quali dal vivo Ezio Bosso era solito improvvisare al pianoforte o al contrabbasso, di impossibile ricostruzione, sono sostituiti da tre brani scritti da Manuel Zigante del Quartetto d’archi di Torino. Uno di questi, The Lodger da 22 a 26, contiene al proprio interno Grave, Alone Before the End, unico tra gli intermezzi aleatori originari presente nel disco.

Il film di Alfred Hitchcock

A Londra nelle notti di nebbia un serial killer chiamato Il Vendicatore uccide giovani donne bionde, terrorizzando la città. I coniugi Bunting affittano una stanza a Jonathan Drew che, a causa del proprio comportamento equivoco, attira immediatamente i sospetti del detective Joe Chandler. Jonathan si trova a essere ingiustamente accusato di essere l’autore dei tremendi omicidi.

Tra ombre e nebbie, suspense e rivelazioni, The Lodger inaugura i temi del falso sospetto, dell’amore e della morte tipici della poetica di Hitchcock, tanto che lo stesso regista – che compare per la prima volta in ben due cameo – lo considererà il proprio primo vero film.

Quartetto d’archi di Torino

Con più di trent’anni di attività alle spalle, il Quartetto d’Archi di Torino è presente nelle più importanti stagioni concertistiche internazionali. Vincitore di numerosi premi e riconoscimenti, è nel 2002 che raggiunge la notorietà con l’incisione della colonna sonora del film Io non ho paura (Gabriele Salvatores, 2003), composta da Ezio Bosso nel 2002. La collaborazione con il Maestro Bosso prosegue con altre due incisioni, The Way of 1000 and 1 Comet (2004) e The Lodger (2005).

PROGRAMMA

Ezio Bosso
Quartetto n. 5, Music for the Lodger
Murders and People
Daisy’s (Introduction)
The Arrival (Adagio)

[Intermezzo – Manuel Zigante, The Lodger da 22 a 26
contiene Grave, Alone Before the End di Ezio Bosso]

Beautiful Blond Hair (Andante, Connections)
The Night Walker
Mechanical Dolls (Intermezzo 1)
The Solution (Intermezzo 2, The Hunting)
The Gift (Moderato, The Seduction)
Shy (Adagio, Sickness)
Dating Tensions (Allegretto, Discover You)
An Impossible Love (Lento)
Revenge (Presto, You Are Mine!)

[Intermezzo – Manuel Zigante, Albertino / Manette]

The Lynch (Finale, Allegro con fuoco)

ESECUTORI

violino Edoardo De Angelis
violino Umberto Fantini
viola Andrea Repetto
violoncello Manuel Zigante

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